Percorso

Il Metodo Suzuki si basa sul processo naturale dell’apprendimento della lingua madre. L’obiettivo principale della metodologia Suzuki è quindi l’apprendimento della musica così come s’impara a parlare. Ascolto e ripetizione saranno i cardini portanti dello sviluppo musicale del bambino e favoriranno, tra l’altro, la sviluppo della memoria e della concentrazione.
Il primo anno è dedicato alla ritmica strumentale. Il bambino, seguito da un genitore, ascolta brevi canzoni tratte dal repertorio strumentale. Tali canzoni sono costruite su facili melodie e elementari schemi ritmici. Una volta interiorizzati, il bambino incomincia a ripetere per imitazione i ritmi e la melodie proposte, utilizzando corpo (voce, battito delle mani), piccoli strumenti (cubetti, bastoncini di legno), fino ad utilizzare sagome che riproducono gli strumenti musicali.
Raggiunta la necessaria abilità manuale, il bambino potrà iniziare a suonare veri e propri strumenti musicali (Violino, Violoncello, Chitarra e Pianoforte) eseguendo proprio quelle melodie apprese durante il Corso di Ritmica.
Il primo periodo di studio sarà essenzialmente mnemonico. In seguito, con l’inizio della scuola di primo grado, il bambino inizierà a leggere la musica.
Il percorso strumentale segue i volumi del metodo Suzuki. Al termine di ogni volume è prevista una verifica sui risultati raggiunti dal bambino.
Alla lezione individuale di strumento si affianca una lezione di orchestra. Inizialmente si eseguiranno all’unisono le canzoni già imparate, poi si suoneranno brani a più voci, fino a creare un’orchestra.