Suzuki

Biografia di Shinichi Suzuki
Nasce il 17 ottobre 1898 a Nagoya, in Giappone. Era uno di dodici figli, il cui padre aveva un laboratorio per la costruzione di violini. Iniziò a suonare il violino all’età di diciassette anni, dopo aver ascoltato una registrazione dell’Ave Maria di Schubert suonata dal violinista Mischa Elman. All’età di 22 anni si trasferì a Berlino e studiò con Karl Klinger. Dopo il matrimonio con Waltraud, conosciuta in Germania, tornò in Giappone e iniziò ad insegnare il violino e a suonare in quartetto con i suoi fratelli. Shinichi, amando da sempre i bambini, cominciò ad interessarsi al loro insegnamento.
La sua attività didattica iniziò nel 1929 in Giappone: il suo primo allievo fu il famoso violinista Toshyo Eto. Nel 1932 organizzò il primo concerto di bambini, con trenta elementi. Nel 1945 fondò la prima scuola, a Matsumoto. Il suo metodo si diffuse rapidamente e per evitare il conseguente calo di qualità Suzuki istituì un centro direzionale per l’istruzione degli insegnanti. In varie tournées in Europa e in America i suoi allievi conquistavano le platee e attiravano l’interesse del mondo musicale sul nuovo metodo. Pablo Casals si recò in visita a Matsumoto e con commosso stupore commentò uno di questi concerti di bambini con la famosa frase: “Forse sarà la musica a salvare il mondo”.
Suzuki non voleva creare grandi professionisti, bensì contribuire con la musica all’educazione interiore dell’uomo, sviluppando abilità nascoste che possono dare qualità alla vita.
Suzuki è morto il 16 gennaio 1998.